Neppure l'ottima Fiorentina schierata da Cesare Prandelli riesce ad arrestare il cammino giallorosso. Segna Vucinic ancora una volta nel finale e la Roma ora è seconda da sola.
Ranieri costretto a rinunciare a Burdisso, ricompone la coppia difensiva Juan- Mexes, più Motta e Riise sulle fasce e ripropone Totti dal primo minuto come vertice del 4-2-3-1 completamente speculare a quello della Fiorentina. Prandelli recupera in exstremis Gamberini e beneficia del rientro di Jovetic riuscendo così a sopperire alla squalifica di Adrian Mutu.
Pronti via ed è subito Fiorentina. Vargas imperversa sulla sinistra e al 18' del primo tempo trova già il guizzo giusto per battere Julio Sergio. La fiesole esplode per il vantaggio dei padroni di casa, ma l'urlo le si strozza in gola dopo la giusta segnalazione di fuorigioco dell'assistente dell'arbitro Rizzoli. Pochi minuti, ed è ancora Fiorentina. Montolivo, vero padrone del centrocampo soprattutto nel primo tempo, fa girare ottimamente il pallone. La manovra viola è avvolgente e a rendersi pericoloso sul cross di Marchionni da destra, è ancora Vargas che stavolta si vede negare la gioia del gol dallo stesso Julio Sergio (tra i migliori in campo). La Roma dal canto suo non riesce a ripartire con efficacia, ad apparire particolarmente appesantito è lo stesso Francesco Totti evidentemente ancora in ritardo di condizione e in difficoltà al cospetto di un Gamberini concentrato come per le grandissime occasioni.
Gli uomini di Ranieri si vedono solo in un'occasione con Pizarro nel primo quarto d'ora. Il cross del cileno però sfila attraversando tutta l'area verso il fondo senza che nessuno intervenga deviandolo.
Prima del duplice fischio, i padroni di casa si rifanno sotto due volte, con Jovetic prima e con De Silvestri poi. Clamorosa l'occasione sprecata dall'ex laziale ottimamente servito da Montolivo. A tu per tu con Julio Sergio, evidentemente stanco per il coast tu coast a tutta velocità, spedisce la palla sugli spalti da posizione favorevolissima.
Nella ripresa Ranieri avverte la necessità di cambiare qualcosa, ed ecco allora la scelta coraggiosa, la scelta che non t'aspetti: fuori il capitano e dentro Julio Baptista. La decisione è rischiosa più che mai, ma i suoi frutti non tardano ad arrivare, il brasiliano infatti si rende protagonista di due grandi iniziative sulla sinistra. Alla prima occasione calcia alto, alla seconda serve ottimamente Riise nello spazio che mette in mezzo per l'accorrente Vucinic. Il montenegrino, che pure dovrebbe semplicemente spingere di piatto la palla verso la porta, fallisce incredibilmente l'appuntamento col vantaggio giallorosso e il risultato non si sblocca.
Pochi minuti dopo è la volta di Gilardino. L'azione funambolica di Jovetic lo mette a tu per tu con Julio Sergio, il centravanti viola però, è poco reattivo e calcia addosso al portiere avversario, abilissimo anche in questo suo ennesimo intervento a non cadere prima del tempo. La Fiorentina non riesce a passare neppure nel suo momento migliore e la Roma, assai più efficace nelle ripartenze che nella prima frazione, la castiga inesorabilmente a dieci minuti dalla fine. Il calcio d'angolo di Pizarro trova la spizzata di De Rossi che serve l'accorrente Vucinic. Il montenegrino, ancora memore dell'errore di inizio ripresa, scaglia con rabbia il pallone sotto la traversa rendendo vano qualsiasi intervento da parte dell'estremo difensore avversario. E' il vantaggio giallorosso e il tripudio per i tremila tifosi giallorossi giunti al Franchi dalla capitale. La partita si trascina stancamente fino alla fine con la Fiorentina, stanca, beffata e sfiduciata tira i remi in barca. La Roma porta a casa altri tre punti con grinta e merito ed aspetta adesso il Palermo rilanciato da Delio Rossi in piena corsa Champoions.
New announcement by Rome’s Mayor about the chance to solve the after Malagrotta question in a short time.
Celebration for the 150 years of the unit of Italy will begin the night of the 16th and will continue the next day.