Due donne straniere sono state violentate negli ultimi quattro giorni nel cuore di Roma. Il Pd all'attacco della giunta Almenano: "Dov'è la sicurezza?".
Torna l’allarme stupri nella capitale, tema caldo durante le ultime elezioni comunali. Nell’aprile 2008 fu proprio l’incubo della violenza sulle donne a decidere le elezioni amministrative, quando una studentessa trentunenne venne stuprata da Joan Rus, rumeno di 37 anni, nei pressi della stazione ferroviaria di La Storta. La vicenda entrò di peso nella campagna elettorale e cavalcando la paura dei cittadini romani, Alemanno riuscì a spuntarla nel ballottaggio con Rutelli. Il tema della sicurezza era infatti centrale nel programma del Pdl e la campagna della stampa aumentò in qualche modo le paure dei cittadini della capitale. A distanza di quasi due anni, la situazione sembra però essersi ribaltata. I fatti degli ultimi giorni hanno messo in difficoltà la giunta Alemanno, già in crisi per i vari scandali legati ad Atac e Ama oltre alla crisi all’interno della coalizione che lo appoggia. Due donne straniere sono state infatti violentate questa settimana, dimostrando che la situazione nella capitale non è assolutamente cambiata sotto il governo della giunta Alemanno.
Nel pomeriggio di martedì una giovane turista americana, di origine filippina, ha subito l’abuso sessuale da parte di un romeno, I.P.J. di 30 anni, senza fissa dimora. La ragazza, in cerca di un albergo, era stata avvicinata dall’uomo con la promessa di essere aiutata nel trovare un luogo dove alloggiare. Ma si trattava di una trappola, la ventottenne veniva infatti portata nel sotterraneo di Villa Borghese, nei meandri di una cabina elettrica, dove subiva lo stupro.
Purtroppo non è finita qui, perché ieri sera un’altra ragazza ha subito la stessa drammatica sorte. Una spagnola di 23 anni, è stata aggredita intorno alle 2 di notte a Trinità dei Monti, a due passi da Piazza di Spagna, da due ragazzi, uno dei quali avrebbe abusato sessualmente di lei. La vittima, che si trova in Italia per motivi di studio, ha raccontato agli agenti di essere stata minacciata con un coltello dagli aggressori, probabilmente italiani, e successivamente violentata da uno dei due. In ospedale, dove è stata accompagnata dal ragazzo, non sono stati rilevati segni evidenti di violenza e il referto parla di “violenza sessuale riferita”, senza alcun giorno di prognosi.
Non mancano naturalmente le polemiche. Il PD ha attaccato la giunta Alemanno: “Terribile, siamo a due stupri in una settimana nel centro di Roma – ha affermato la senatrice Mariapia Garavaglia – dimostrazione che nel cuore della città la situazione non è sotto controllo. Occorrono misure di sicurezza più stringenti, ma da parte del sindaco invece non arriva nessuna iniziativa”. Intanto il Colosseo sarà nuovamente illuminato su proposta del primo cittadino come accade in ogni occasione in cui una donna subisce uno stupro. Ma dall’opposizione arriva un altro attacco, questa volta da parte di Monica Cirinnà: “Terremo il Colosseo sempre acceso – ha affermato – con il Sindaco Alemanno che promise tante cose e forse troppe ai romani nel 2008. Oggi però, non solo le periferie, ma anche il centro storico è diventato pericoloso. Appena cala la luce l’intera città è abbandonata a se stessa”. Certamente bisognerà fare qualcosa per fermare queste persone, che si macchiano di un gesto così brutto da ferire una donna per tutta la vita. Il tempo delle parole e delle promesse elettorali è terminato da un pezzo, la percezione di insicurezza è ancora presente nei cittadini romani.
New announcement by Rome’s Mayor about the chance to solve the after Malagrotta question in a short time.
Celebration for the 150 years of the unit of Italy will begin the night of the 16th and will continue the next day.