
Il sindaco di Roma chiede un pronunciamento parlamentare. La Polverini: “Berlusconi prenda iniziativa”
Ancora polemiche per le dichiarazioni fatte dal leader della Lega Umberto Bossi a Pontida. A infervorare maggiormente il dialogo politico è il sindaco di Roma Gianni Alemanno che ritiene inopportuna l’idea proposta da Bossi di spostare i ministeri dalla Capitale. “La Capitale è a Roma e non è più possibile mettere questo in discussione. – ha dichiarato il primo cittadino – Non sono più disponibile ad ascoltare questi appelli e a considerarli una buffonata. Serve un pronunciamento parlamentare”. Il sindaco ha inoltre insistito sulla centralità della Capitale e sull’importanza che essa riveste per la maggior parte degli italiani, giudicando una ristretta minoranza i partecipanti a Pontida. Alemanno si è pronunciato anche sulla situazione del governo affermando che, anche se la sua stabilità dovesse essere messa in discussione dallo scontro politico, non è possibile sacrificare per questo la Capitale. Intanto anche la Polverini si è pronunciata in merito alla questione, usando toni più conciliatori: “Non ho dubbi che nelle prossime ore ascolteremo una ferma presa di posizione da parte del capo dello Stato” ha commentato il governatore della Regione Lazio, auspicando comunque che Berlusconi prenda iniziativa e riesca ad appianare e a ricondurre a toni normali quello che sembra diventato uno scontro non solo politico ma anche ideologico. E’ un tema importante da affrontare dunque per la Polverini che conclude: “Parlare di spostamento può sembrare una banalità ma impatta sulla vita delle persone che ci lavorano e sull’assetto istituzionale dela paese”.
Nuovo annuncio del sindaco di Roma sulla possibilità di risolvere la questione del postMalagrotta in tempi brevi.
Le celebrazioni per i 150 dell'unità d'Italia avranno inizio la sera del 16 e proseguiranno il giorno successivo.