La Casa Circondariale di Rebibbia ed il Virtual telescope project hanno organizzato una interessante iniziativa, denominata ”Il Cielo sopra Rebibbia”, con l’obiettivo di regalare ai detenuti del carcere romano l’emozione dello spettacolo dell’universo, aprendo una finestra sull’infinito.
Fondato nel 2006, il Virtual telescope e’ un progetto dell’osservatorio astronomico Bellatrix di Ceccano (Fr) e consiste in una serie di telescopi altamente tecnologici, utilizzabili attraverso Internet da qualsiasi luogo del pianeta ed ha portato nel 2007 all’individuazione di un pianeta extrasolare. Questa rete di telescopi, oltre che per attivita’ di ricerca, sono utilizzati anche per iniziative culturali a sfondo umanitario e sociale e hanno portato in cinque anni l’esperienza del cielo a un milione di utenti da quasi duecento Paesi.
L'astrofisico Gianluca Masi e la dr.ssa Gisella Luccone, curatori dell’iniziativa, hanno permesso ai detenuti di conoscere l'Universo e di acquisire consapevolezza dello spazio fisico, vicino e lontano, ma anche interiore, attraverso una serie di incontri che, partendo dalla storia della conoscenza del cielo sono giunti alle suggestioni fornite sul tema dall’arte, dalla letteratura, filosofia e persino dal cinema.
Uno sguardo al cielo, alla sua immensa bellezza, al fascino dello spazio infinito ci rende consapevoli dell'unitarietà armonica e del potenziale emotivo del cosmo, stimolando così un rapporto consapevole e positivo con simili valori, con quel senso di libertà che è sempre presente dentro ognuno di noi.



