Roma è stretta nella morsa del freddo, gelo e neve stanno provocando molti disagi. A
Roma, le scuole e gli uffici pubblici resteranno chiusi anche domani. Il sindaco Alemanno ha firmato un' ordinanza perché i Romani
tengano sgombri i marciapiedi dalla neve davanti ai condomini e alle proprietà private dalle 8 alle 20 per una larghezza di due metri. Nella giornata di ieri numerosi automobilisti sono rimasti bloccati sul Grande Raccordo Anulare per oltre dieci ore e tutt'ora non sono partiti i mezzi spargisale in gran parte del territorio. Infatti il grosso del problema è il ghiaccio, che già dalle prime ore serali rende pericolose e non percorribili le strade Romane. Sono 26 anni che La Capitale non vedeva così tanta neve e la città non è attrezzata per tutto questo. All'inizio dell'emergenza l'amministrazione della città è stata fin troppo brava a rendere velocemente agibili oltre il 90% delle strade del territorio, ma non altrettanto brava nel far intervenire le squadre per lo spargimento sale. Non è andata meglio a chi ha scelto di muoversi con i mezzi pubblici. I
bus hanno viaggiato secondo quanto previsto dal
Piano neve (79 linee) con riduzioni di servizio soprattutto nella zona nord.
La rete tram è rimasta attiva soltanto parzialmente, mentre sono rimaste
aperte le linee A e B della metropolitana.
Critica anche la situazione della rete ferroviaria. Numerosi treni sono rimasti bloccati.
La situazione sta tornando lentamente alla normalità, la viabilità è migliorata e le strade sono percorribili con prudenza. Resta l'ordinanza del sindaco di transito con catene a bordo o pneumatici da neve. Secondo le previsioni, niente neve fino a martedi, ma altre fonti prevedono per questa sera deboli nevicate.
Secondo gli esperti la bufera comunque, andrà avanti fino a San Valentino.