Discarica sul litorale? Ne ora ne mai! Questo è il grido di un gruppo sempre più folto e compatto di persone (spesso e volentieri abitanti le cittadine del litorale romano) che si stanno opponendo strenuamente alla decisione di localizzare la nuova discarica per Roma nel territorio di Fiumicino.
I movimenti di opposizione alla discarica, oggi più che mai convinti della necessità di portare avanti la loro causa, si sono organizzati stamattina per un'azione mirata sul litorale di Fregene, coinvolgendo anche un gran numero di bagnanti incuriositi dall'insolita confusione nella tranquilla località di villeggiatura. I problemi creati alla mobilità (in un contesto come quello di Fregene in cui il fine settimana di luglio e agosto è già piuttosto problematico per quel che riguarda il traffico) hanno consentito ai comitati organizzatori della manifestazione di ottenere una certa visibilità e, visto il successo delle loro iniziative, c'è da scommettere che questa sarà un'estate caratterizzata da un buon numero di azioni mirate da parte del fronte del "No alla discarica".
Tutto è partito qualche settimana fa per iniziativa del Comitato Rifiuti Zero Fiumicino (che riunisce comitati e cittadini di Palidoro, Torrimpietra, Fiumicino, Valcanneto, Cerveteri, Borgo San Martino, Castel Campanile, Anguillara e Bracciano) resosi protagonista di una serie di iniziative di protesta che hanno coinvolto la cittadina di Torrimpietra e altre località lungo la via Aurelia. Oggi i comitati si dicono contro la discarica ma favorevoli "alla raccolta differenziata porta a porta e ad un impianto di riciclo e compostaggio" come ha dichiarato a larepubblica.it Massimo Piras, portavoce del Comitato Rifiuti Zero.



