La Roma stecca la prima, 0 a 0 col Cesena

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

menez1Deludente pari dei giallorossi in casa contro i romagnoli neopromossi. Dopo 70' di sofferenza, alla sfuriata finale il Cesena regge grazie ad un super Antonioli.

"Ah, domani giochiamo contro il Cesena eh?!" aveva esclamato Claudio Ranieri al termine della conferenza stampa di venerdì ai giornalisti. Un monito lanciato dal tecnico giallorosso per a ricordare alla stampa che l'avversario che ci si trovava ad affrontare - pur non essendo di particolare prestigio - avrebbe potuto creare dei problemi alla sua squadra. Un avvertimento importante, forse un campanello d'allarme cui però, evidentemente, nè la stampa, nè tantomeno i giocatori della Roma hanno dato ascolto.
Doveva essere una Roma attenta a partire col piede giusto. E invece...Ecco che ti rispunta la Roma svagata, quella dei punti persi male; complice stavolta (è importante sottolinearlo) anche il ritardo di condizione di alcuni giocatori cardine ed un Cesena tutt'altro che disposto ad assumere il ruolo della vittima sacrificale.

Ranieri disegnava un 4-3-1-2 con Mexes e Juan coppia centrale e non rinunciava alle tre punte schierando Menez alle spalle di Vucinic e Totti. Ficcandeti da par suo schierava i suoi con un 4-3-3 pronto a riplasmarsi in corso d'opera e in fase di non possesso, in un più accorto 4-5-1. Prorpio per questo la Roma faticava sin dalle prime battute a trovare il varco giusto per perforare la retroguardia bianconera. Pochi spazi, poco movimento e soprattutto poche idee e ben confuse dalla mediana in su. Pizarro e De Rossi non creavano la densità necessaria a centrocampo e, oltre a dar poco ossigeno alla manovra giallorossa, si trovavano spesso in inferiorità numerica di fronte alle ripartenze del Cesena.
In una di queste ripartenze la Roma rischiava grosso. Il giapponese Nagatomo faceva trattenere il fiato a Julio Sergio ed a tutto l'Olimpico ma la palla, per fortuna dei giallorossi, finiva di un soffio a lato.
La Roma del primo tempo era tutta in un paio di colcusioni scaturite da una fase rabbiosa di forcing intorno al trentesimo. Nella prima, Jeremy Menez falliva un facile tap-in da dentro l'area di rigore, nella seconda Mirko Vucinic, ben imbeccato da De Rossi colpiva di testa non inquadrando lo specchio della porta. Ce ne sarebbe anche una terza, con ancora capitan futuro protagonista, ma il fuorigioco non ravvisato dalla terna arbitrale nell'occasione, ha francamente del clamoroso.

Nella ripresa la Roma tornava in campo senza novità, nè negli uomini, nè nell'atteggiamento e il Cesena continuava a rendersi pericoloso con Schelotto prima e con Bogdani nel finale. I giallorossi, presi a questo punto dalla smania di portarsi in vantaggio, si rendevano pericolosi in apertura di ripresa con Mexes (girata debole su cross di Pizarro); con Menez e Totti (botta da fuori e palla trattenuta in due tempi dal 41enne ex portiere giallorosso) e Vucinic. Clamoroso l'errore del montenegrino sotto porta, quando, attorno al 70' da due passi e mezza porta vuota il numero nove riuscia a centrare il portiere avversario (abile per la verità a non farsi trovare sbilanciato).
Nel finale Ranieri giocava le poche frecce al proprio arco inserendo Okaka e Taddei, ma il risultato non cambiava duna virgola. Ci si trascinava così fino al 95' in un clima di delusione.

Il pari non soddisfa. Questo pè certo . D'altronde, resta la consapevolezza che se questa Roma pare assai diversa da quella che potrebbe essere tra qualche mese, essa risulta lontana anni luce anche da quella che avrebbe dovuto aggredire il campionato per non perdere punti nelle prime giornate come l'anno scorso.

LE INTERVISTE

TOTTI a francescototti.com:
"Ormai le partite sono tutte impegnative, non esistono più avversarie abbordabili o arrendevoli nel campionato di Serie A. Stasera contro il cesena siamo stati anche molto sfortunati, in fondo siamo andati a più riprese vicinissimi al gol. In ogni caso possiamo e dobbiamo migliorare ancora. Mi dispiace immensamente per il mio amico Daniele che è venuto a mancare. Avrei voluto dedicargli almeno una vittoria. Il mio pensiero e il mio abbraccio vanno a lui".

RANIERI in conferenza stampa:
"Il campionato sarà difficilissimo ma noi ci stiamo attrezzando per fare bene lo sapevamo che avremmo dovuto lottare per ogni partita"
Quanto sarebbe stato importante non pareggiare?
"No non è importante, si deve reagire e dare tutto, cosa posso rimproverare ai ragazzi? per me siamo stati bravi. Ovviamente dobbiamo analizzare la partita loro sono arrivati troppo spesso davanti alla porta, comunque i miei hanno tirato fuori una buona prestazione".
Lei ha detto che Burdisso è importante ma si aspetta altro?

PIZARRO a Sky:
Cos'è mancato alla Roma? Non vi aspettavate un Cesena così ben organizzato?
"Neanche un portiere che a 41 anni parasse così. Ci dispiace, abbiamo dato tutto, abbiamo creato delle chiare opportunità ma stasera la porta per noi era stregata"

Il Cesena ha corso molto, sembrava più avanti di voi nella preparazione
"Sicuramente noi correvamo e magari più di loro; ma correvamo male. Abbiamo creato tante opportunità per chiudere questa partita, ma con il Cesena con il suo entusiasmo, si porta a casa un pareggio che vale come una vittoria"

Si coglie una certa amarezza dalle tue parole
"Si perchè noi ci teniamo tanto a vincere con ogni squadra. Questa sera, lo ripeto, è stato molto bravo Antonioli. Per cui complimenti a lui e noi dobbiamo cercare un pò più di chiarezza davanti alla porta che i giocatori per segnare li abbiamo"

Ibra al Milan, ora è ufficiale. Una concorrente in più per lo scudetto?
"E Nicolas (Burdisso ndr.) alla Roma. Noi sicuramente ci proveremo. Sappiamo che il Milan ha fatto un grande salto di qualità con Ibra ma noi sicuramente faremo il nostro campionato"

"Io aspetto la chiusura del mercato per vedere quale sarà la Roma definitiva"

 

 

 

 

 


Share |
Comments (0)
Only registered users can write comments!

Puoi telefonarci allo..

Sabato, Maggio 19, 2012

Articoli Più Letti

Ultime Notizie

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5