È polemica a Roma per la proposta del sindaco Gianni Alemanno: una tassa su cortei e manifestazioni per contenere gli ingenti costi di gestione sostenuti dal Comune.
L’idea è stata lanciata da Cortina dove il sindaco è intervenuto alla manifestazione estiva Cortina InConTra, il suo intervento è stato applaudito ma sono piovute subito critiche bipartisan.”Vorrei ricordare al sindaco che la libertà di manifestare è garantita dalla Costituzione” ha commentato il capogruppo Pd Umberto Marroni; anche Antonio Borghesi, presidente vicario del gruppo Idv alla Camera è stato particolarmente critico, con una nota ha dichiarato che «Idv sta studiando una tassa sulle parole al vento di certi politici, Alemanno in primis. Siamo certi che renderebbe di più».
Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, interpreta la proposta di Alemanno come una “provocazione per richiamare l'attenzione sui disagi che certamente Roma e i romani vivono in maniera maggiore rispetto ad altre città”, ma l’ex sindacalista ha precisato che nonostante le preoccupazioni di Alemanno siano comprensibili “non si possono penalizzare ulteriormente quanti scendono in piazza per rivendicare un diritto, difendere il proprio lavoro o per chiedere aiuto in situazioni di difficoltà”.
In seguito alle polemiche il Campidoglio ha precisato con una nota che "le agenzie di stampa hanno semplificato parlando di una tassa per i cortei ma in realtà è solo un contributo che deve essere chiesto per pagare tutti i servizi che vengono resi dal Comune".
Il primo cittadino ha spiegato che la finanza comunale, già in grave difficoltà, non è in grado di sostenere delle spese così consistenti, " i romani pagano un prezzo altissimo a essere capitale. A Roma ci sono più di 525 manifestazioni a carattere nazionale in 6 mesi" , per questo motivo “ nei limiti accettabili e compatibili con il diritto di manifestare sia giusto che chi organizza le manifestazioni paghi i servizi resi"
Nuovo annuncio del sindaco di Roma sulla possibilità di risolvere la questione del postMalagrotta in tempi brevi.
Le celebrazioni per i 150 dell'unità d'Italia avranno inizio la sera del 16 e proseguiranno il giorno successivo.