E' accaduto in via del Tintoretto, zona Laurentina, il 16 Novembre scorso. Tre uomini di origini bulgare si sono avvicinati, verso le 21, ad una giovane mamma
mentre tornava a casa portando la bambina in carrozzina. Dopo averla bloccata due di loro hanno abusato di lei mentre il terzo uomo teneva in braccio la bambina. Poi si sono dati il cambio.
Purtroppo la ragazza, anch'essa bulgara di 25 anni, non ha denunciato immediatamente l'accaduto per paura. Dopo tre giorni pero' uno dei tre aggressori ha cercato nuovamente di abusare di lei, ma stavolta la ragazza si è ribellata ed è riuscita a fuggire, sebbene abbia riportato una ferita alla coscia causata dal coltello dell'uomo.
La giovane ha trovato quindi il coraggio di raccontare quanto accaduto ad un'amica che l'ha convinta a sporgere denuncia.
Gli agenti della squadra mobile di Roma, diretti da Vittorio Rizzi, ieri notte hanno rintracciato i tre bulgari arrestandoli con l'accusa di violenza sessuale.
Samuele Piccolo, delegato del sindaco per lo sviluppo delle periferie ha dichiarato: "L'episodio accaduto a via del Tintoretto è aberrante. Violentare una donna davanti agli occhi della figlioletta di pochi mesi è un gesto di gravità e di violenza disumana senza precedenti che solo grazie al coraggio della ragazza non si è ripetuto. Mi auguro che i tre banditi ricevano una condanna esemplare e magari, se clandestini, la scontino nella loro patria a spese del loro paese e nelle loro carceri, sicuramente meno confortevoli delle nostre. Un episodio triste che ci fa capire quanto sia giusta l'opera di controllo dei tanti campi nomadi illegali sparsi sul territorio
romano".
Nuovo annuncio del sindaco di Roma sulla possibilità di risolvere la questione del postMalagrotta in tempi brevi.
Le celebrazioni per i 150 dell'unità d'Italia avranno inizio la sera del 16 e proseguiranno il giorno successivo.