Quasi 3000 anni di storia ma solo 140 compleanni. Gli auguri dei romani alla città in tutte le epoche.
In principio una grande festa pagana, poi un giorno come un altro, e in epoca moderna ancora una volta un festa laica di grande valore. Questa, in breve, la storia delle celebrazioni associate alla magica data del 21 aprile, che ancora oggi, grazie ai numerosi eventi in costume, evoca profumi, sapori, colori e antiche suggestioni.
L'antica festività in epoca imperiale, come riporta la leggenda varroniana, fu fissata al 21 aprile in seguito a una serie di calcoli astrologici di Lucio Taruzio e fu totalmente accantonata dopo la caduta dell'impero.
In epoca medievale e moderna il 21 aprile perse totalmente la propria importanza per esser recuperato solo nell'800 come festa "antipapalina".
Alcuni rivoluzionari mazziniani, garibaldini e alcuni liberali repubblicani, festeggiarono l'evento, ad esempio, nella primavera del 1849, poco dopo il rovesciamento (temporale) del governo teocratico del Papa. La festa poi, venne ovviamente ripresa in modo definitivo, e fissata il 21 aprile, dopo la presa di Roma da parte delle truppe del neonato regno d'Italia nel 1870.
In epoca fascista il 21 aprile, per volere del duce, assurse addirittura al rango di festa nazionale. L'intento era quello di esaltare il mito della Roma imperiale per dar risalto alle gesta dell'esercito italiano impegnato nella costituzione di un impero coloniale. Tale cosuetudine venne abolita, ovviamente, a partire dal 1945, dopo la sconfitta nel secondo conflitto mondiale, e, da qui, dopo un periodo di parziale adombramento, ha cominciato ad essere recuperata in modo più deciso solo negli ultimi 2 decenni.
Roma antica, rivive oggi nelle manifestazioni piene di colori, ricostruzioni e costumi dell'Associazione Culturale Civiltà Romana e il cuore pulsante dell'impero torna a battere nei numerosi eventi organizzati dal Comune e dai Municipi in occasione di un compleanno tanto antico e importante.
Nuovo annuncio del sindaco di Roma sulla possibilità di risolvere la questione del postMalagrotta in tempi brevi.
Le celebrazioni per i 150 dell'unità d'Italia avranno inizio la sera del 16 e proseguiranno il giorno successivo.